Visualizzazione post con etichetta Rodari. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rodari. Mostra tutti i post

Ponti sulla Nigoglia


La Nigoglia, che nella foto vediamo scavalcata da numerosi ponti nella città di Omegna è un fiume originale. Lo diceva con queste parole Gianni Rodari:

"Il lago d’Orta, nel quale sorge l’isola di San Giulio e del barone Lamberto, è diverso dagli altri laghi piemontesi e lombardi. E’ un lago che fa di testa sua. Un originale che, invece di mandare le sue acque a sud, come fanno disciplinatamente il Lago Maggiore, il lago di Como e il lago di Garda, le manda a nord, come se le volesse regalare al Monte Rosa, anziché al mare Adriatico.
Se vi mettete a Omegna, in piazza del Municipio, vedrete uscire dal Cusio un fiume che punta dritto verso le Alpi. Non è un gran fiume, ma nemmeno un ruscelletto. Si chiama Nigoglia e vuole l’articolo al femminile: la Nigoglia.
Gli abitanti di Omegna sono molto orgogliosi di questo fiume ribelle e vi hanno pescato un motto che dice in dialetto:

La Nigoja la va in su
e la legg la fouma nu.

E in italiano: La Nigoglia va all’insù
e la legge la facciamo noi.

da “C’era due volte il Barone Lamberto" (1978)

Il ragioniere pesce del Cusio


Quest'anno la città di Omegna celebra lo scrittore Gianni Rodari (Omegna, 23 ottobre 1920 – Roma, 14 aprile 1980) con una serie di iniziative.
Così è possibile imbattersi in una interessante scultura come questa, realizzata dal Maestro Mauro Maulini, pittore e scultore che vive a Pettenasco e che collaborò con Rodari illustrandone le opere.
In questo caso la scultura raffigura il famoso ragioniere Pesce del Cusio, descritto in una breve ma intensa dichiarazione d'amore al Lago d'Orta (allora ancora gravemente inquinato) scritta da Gianni Rodari e pubblicata, postuma, nel 2001.
La scultura è nei pressi del Museo Arti ed Industria al Forum Omegna.

C'era una volta... una ferriera!


Un tempo questa era una parte della ferriera Cobianchi. Da una dozzina d'anni il luogo è diventato il polo culturale di Omegna. Qui stanno il Museo Arti ed Industria, dedicato alla storia delle famose industrie di casalinghi, e il centro operativo del Parco della Fantasia, dedicato all'Omegnese Gianni Rodari.