Test, parte 1 di 2


Preferireste una lussuosa villa come questa...

Bagnella

Week end nel paese delle streghe


Avrei potuto in montagna in questo week end, ma purtroppo non mi sarà possibile farlo. Per consolarmi passerò, virtualmente, il fine settimana in questa località.
I lettori fedeli riconosceranno Sambugetto, il paese delle streghe, o meglio, delle fate.

Una radura nel bosco


Sarà questa una delle radure dove gli elfi si incontrano per danzare al chiarore della luna? Oppure erano le streghe a compiervi i loro nottturni rituali?

Boa o pallone?


Vediamo chi indovina cos'è quella macchia gialla al centro della foto (cliccare per ingrandire).

La Nigoglia

Il Lago d'Orta è un originale, perché, a differenza di tutti gli altri laghi dell'Italia settentrionale, non scarica le sue acque verso la pianura, ma pare spedirle dirette verso i monti. Il suo unico emissario, la Nigoglia, scorre placido attraverso la città di Omegna per congiungersi alle acque dello Strona, torrente altrettanto originale.

Gli Omegnesi, che a loro volta non sono da meno, sostengono di aver trovato una vecchia iscrizione nella Nigoglia, contenente il testo di un'antica legge composta da un solo articolo, che recitava: "La Nigoeuja la va in su; e la legg la fèm nϋ!" ("la Nigoglia scorre in su e la legge la facciamo noi!")
.

Alcuni anni fa l'amministrazione comunale ha costruito una passeggiata lungo la Nigoglia, rendendola quasi interamente percorribile e contribuendo in questo modo al recupero di un'area degradata della città.

Lago d'Orta


Una visione diversa del Lago d'Orta

Navigando...


Alle volte è bello imbarcarsi e navigare... sapendo che un porto sicuro ti aspetta.

Tramonto romantico


Il lago d'Orta è considerato uno dei posti più romantici del mondo, meta ideale per matrimoni e fughe d'amore. Siete d'accordo?

Tramonto ad Orta 02

Tramonto ad Orta 01


La luce del tramonto illumina le case di Orta.

Un altro misterioso portale


Un portale con l'albero della vita e due simboli solari, a Nonio.

Sul lago Maggiore


Salendo il Mottarone e scendendo dall'altro lato capita di vedere panorami come questo.
Le montagne sullo sfondo, oltre il Lago Maggiore, sono nella Val Grande, l'area wilderness più grande d'Italia.

La sentinella del Cusio


Sul colle di Buccione si eleva solitaria una torre, per secoli sentinella della libertà del Lago d'Orta.

Un posto tranquillo


Un tempo questa casa era un alberghetto tranquillo. Alle sue spalle c'è la cascata dell'Aqualba (o della Qualba) che cade in un piccolo specchio d'acqua, collegato al lago da un breve canale. Il tipico luogo da film dove fare il bagno in santa pace.

Oggi l'edificio non è più un albergo e per certi versi, quindi, è ancora più tranquillo.

Mi rifugerò qui, virtualmente, per un lungo fine settimana di ozio e meditazione.

Rodari a Legro


Un murale dedicato a Gianni Rodari, a Legro d'Orta.

E l'isola se ne va...


A molti l'isola di San Giulio ricorda una nave in crociera sulle placide acque del lago. Auguriamo ai suoi "croceristi" un buon viaggio.

Riso amaro a Legro


Un murale dedicato a Riso Amaro, celeberrimo film del neorealismo italiano con Silvana Mangano.

Una spina nel cuore 02


Un altro murale in cui sono raffigurati la sposa e la moto, personaggi del film, sulla piazza di Orta.

Una spina nel cuore 01


A Legro un murale dedicato ad "Una spina nel cuore", film di Alberto Lattuada tratto dall'omonimo romanzo di Piero Chiara.

Aperitivo ad Orta


L'aperitivo serale sulla piazza di Orta.

Con un po' di fortuna potreste, forse, imbattervi in Alfa e nei suoi amici.

Orta al tramonto


Orta illuminata dai raggi del sole al tramonto.

Pascolo


La frazione Pascolo a San Maurizio d'Opaglio in una tranquilla sera di maggio.